halloween piemonte 1 - Halloween (Samhain): la tradizione in Piemonte!
Tradizioni in Piemonte

Halloween (Samhain): la tradizione in Piemonte!

Se non hai ancora letto il nostro articolo introduttivo sul SAMHAIN e le origini di Halloween, ti consigliamo di farlo!
Bene, ora scopriamo come si celebrava Halloween in Italia, in particolare, la tradizione in Piemonte!

samhain - Halloween (Samhain): la tradizione in Piemonte!

Il culto dei morti in Italia

Gli antropologi che fecero ricerche in Piemonte, intuirono che tali feste tradizionali si rifanno a rituali e culti molto più antichi degli ultimi due-tre secoli. Alcune sono collegate ai riti pagani dei Romani e, in alcuni casi, alle tradizioni celtiche come Halloween.

Oggi la conosciamo come una festa americana ma, in realtà, è festeggiata da sempre nelle zone rurali anche del Piemonte, la cui vita ruotava intorno alle tradizioni contadine e alla lavorazione dei campi.

La tradizione in Piemonte

Per la festa dei morti tradizionalmente si preparavano cibi speciali per l’occasione, soprattutto ceci, fagioli e castagne. I pasti venivano lasciati sulle tavole, ai quattro angoli della casa o sui davanzali delle finestre, per dare la possibilità ai cari defunti di gustarli.
La sera del 1° novembre non si usciva per le strade per lasciar passare gli spiriti che in quella notte girovagavano per il paese in una lunga processione; si andava a letto tardi oppure ci si alzava presto per lasciare il letto ai defunti. Lasciando un lumino acceso alle finestre, gli spiriti dei cari potevano trovare la strada di casa e ritornarci una volta l’anno.

A Castellazzo Bormida, Ozzano Monferrato e Vignale Monferrato, in provincia di Alessandria, c’è l’uso di “prendere i morti”, cioè andare in giro per le case con un pentolino con dentro fagioli o ceci.

cimitero lumini 1 - Halloween (Samhain): la tradizione in Piemonte!

Il contatto con i defunti era molto sentito, da come possiamo intuire. Infatti, in passato, si aveva l’abitudine di celebrare i defunti anche in altri momenti dell’anno, recandosi sulle tombe ad accendere fuochi e lasciandovi offerte in cibo e bevande.

La “nuova” celebrazione di Ognissanti

La Chiesa nel ‘600 sospese questa usanza, molto probabilmente perché aveva bisogno di rendere meno pagano il festeggiamento del ritorno dei defunti dall’oltretomba, che vigeva soprattutto nelle terre del nord Europa. Per far ciò, si decise di celebrare Ognissanti proprio il 1° di novembre, in modo da cristianizzare una ricorrenza che non apparteneva alla religione cristiana.

In effetti, è interessante notare come il giorno successivo, vale a dire il 2 novembre, in Italia si celebri la festa dei defunti, nota anche come Giorno dei Morti, in cui i fedeli cristiani commemorano i cari che non ci sono più.

Vuoi saperne di più? Se Halloween in Piemonte ti ha colpito, leggi come si festeggia in Veneto, cliccando qui!

Seguici su Instagram e Facebook e condividi questo articolo sui tuoi social! 🙂

Condividi questo articolo
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ciao! Io sono Smarta, amo la vaporwave, il gelato alla stracciatella, i viaggi zaino in spalla e raccontare leggende e tradizioni di Paesi lontani e vicini. Amo pazzamente il mio Piemonte e sono super felice di potervelo raccontare su questo blog insieme a Luca!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Language