tradizioni natalizie
Curiosità dal mondo

5 tradizioni di Natale dal mondo!

Il Natale è la tradizione più sentita nel mondo e oggi, la vigilia, vogliamo farti conoscere le 5 tradizioni di Natale più insolite!
Nei giorni che hanno preceduto la notte di Babbo Natale ti abbiamo parlato dei Krampus nell’Europa germanica, di Sinterklaas nei Paesi Bassi o della Candle Night a Gouda. Oggi ti racconteremo le tradizioni più curiose che arrivano da ogni angolo della Terra!

Babbo Natale - 5 tradizioni di Natale dal mondo!

1. Il pollo fritto in Giappone

Hai letto bene! Anche se in Giappone solo l’1% della popolazione festeggia Natale, i giorni che precedono il 25 dicembre sono dedicati a diverse feste. Il 23 dicembre è il compleanno dell’Imperatore e il 24 è la Sei Naru Yoru ovvero “la notte santa”, una sorta di San Valentino.

Negli anni ’70 KFC, il colosso delle alette di pollo, lanciò l’iniziativa di festeggiare la vigilia mangiando pollo fritto! L’usanza si è mantenuta nel tempo e ancora adesso si celebra. Tuttavia, il 25 dicembre in Giappone resta un giorno feriale!
Un’altra curiosità: il rosso simboleggia morte, perciò non troverete nessun Babbo di Natale vestito di rosso!

2. Rollerblade Caracas

Ci spostiamo in Venezuela, nel caldo dei Caraibi dove nel periodo natalizio vedrai sfrecciare gli abitanti con i pattini a rotelle! Una tradizione che continua dagli anni ’50 quando i venezuelani uscivano in strada a festeggiare il Natale con le famiglie, il cibo e le luci, assistendo alle messe religiose tutti insieme. Tutto rigorosamente coi pattini ai piedi!

Non sarà strano, perciò, vedere le persone che si recano alla messa del 25 sfrecciare con i patines ai piedi!

3. Nonno Gelo: dalla Russia con amore

Seguendo il calendario giuliano, in Russia il Natale si festeggia il 7 gennaio. Ma la data non è l’unica cosa curiosa, infatti, Babbo Natale è sostituito da Nonno Gelo (in russo Дед Моро́з).
Inizialmente, Morozko era un demone in grado di gelare le persone ma, con l’avvento del Cristianesimo, si dovettero cambiare le figure maligne. Ecco perché Morozko si trasforma in Ded Moroz che porta i regali ai bambini.

Secondo la leggenda russa sposò Vesna, la primavera, e da questa unione nacque Sneguročka (“fanciulla di neve”) che lo aiuta nella consegna dei regali. Nonno Gelo solitamente è rappresentato con un vestito bianco o blu, ornato di cristalli di ghiaccio e fiocchi di neve.

4. Islanda: elfi, orchi e… 13 Babbi Natale

Da chi non ha Babbo Natale, la Russia, a chi invece ne forse troppi, l’Islanda. Infatti, nella nazione scandinava sono ben 13 i Babbi Natale! Chiamati jólasveinar, scendono dalla Montagna Blu, uno alla volta, durante i 13 giorni che precedono il Natale.
Ognuno di loro è specializzato in un dispetto diverso: leccare i cucchiai di legno, sbattere le porte o rubare la carne.

Nonostante la loro indole dispettosa portano i regali ai bambini buoni e patate vecchie a chi si è comportato male. Una volta sistemato il dono nelle scarpette dei bimbi, ritornano sulla Montagna Blu.

5. Tutti al mare in Sud Africa

L’ultima delle tradizioni di Natale ci porta in Sud Africa dove è estate, quindi niente neve ma tanto mare! I sudafricani celebrano il natale attorno ad una piscina o in spiaggia accendendo i braais, i barbecue.
In mattinata le famiglie sudafricane accendono i loro barbecue per arrostire carne o pesce. Nell’attesa che il pranzo sia pronto si aprono i regali, ci si tuffa in piscina o si fa surf.

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Siamo sicuri che queste tradizioni di Natale ti sono piaciute! Se ne conosci altre lasciaci un commento nel box qui sotto!

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I Fuma C’anduma ti augurano un Buon Natale 🙂🎄

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Siamo Smarta e Luca, torinesi, facciamo coppia dal 2013 e il nostro blog nasce dopo 7 anni di viaggi insieme. Fuma c'anduma è’ un modo di dire piemontese che significa “Facciamo che andiamo“. In Piemonte si usa tantissimo soprattutto quando, ad esempio, fatta una certa ora, si vuole andar via da un posto (o una situazione). Vogliamo mostrarvi il lato POP-FOLK del mondo, dell’Italia e del nostro amato Piemonte e siamo convinti che il tramandare delle tradizioni locali, dei dialetti, sia essenziale per scoprire al meglio le proprie origini e vivere davvero un viaggio fino in fondo.

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